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Forum della Città Segreta di www.jacopofo.com e della Libera Università di Alcatraz www.alcatraz.it
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Gio Gen 05, 2006 08:36 pm Oggetto: LABORATORIO DETERSIVI BIO_LOGICI : DAL DIRE AL FARE |
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GENNAIO 2006
dal topic I BIO_SLOGICI E GLI SBIO_LOGICI
questo progetto_laboratorio nasce i primi di gennaio 2006, nel topic di cui vi posto il link e che vi consiglio di consultare
http://www.enciclopediauniversale.it/areariservata/forum/viewtopic.php?t=1340
Nel topic sopradetto abbiamo postato tantissime notizie e ricerche che sono servite da base, spunto e stimolo,
per il lavoro che trovate quà di seguito.
Là dentro potete trovare tantissimo materiale ancora da vagliare e utilizzare.
In questo laboratorio ne abbiamo usata una minima parte.
LUGLIO 2006
DETERSIVI BIOLOGICI PER UN MONDO NUOVO
Quà sotto trovate una lunga e paziente ricerca compiuta da diverse persone.
Potete accedere a tutto quanto il percorso, immaginifico,
oppure, se desiderate notizie concrete e spicce sui risultati della ricerca pratica sui biodetersivi, leggere solo la conclusione ( la trovate a pag. 3 ), al titolo :
DETERSIVI ECOLOGICI ED ECONOMICI : UNA SCELTA POSSIBILE
guida all'acquisto e al fai da te
BUONA LETTURA, SPERO,
&
BIODETERSIONE
*
i 2 disegni di questo incipit sono di Fede ...
ed ora....
ecco a voi il bandolo del filo rosso della ri_cerca.....
*
Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:16 am, modificato 7 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Gio Gen 05, 2006 09:00 pm Oggetto: |
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DETERSIVI BIO_LOGICI : DAL DIRE AL FARE
Il mio FARE del 2006 inizia con il progetto di capire come posso rendere fattibile l' utilizzo dei detersivi biologici in casa mia.
Parto da me, dai miei dubbi, dalle mie ignoranze, perplessità, difficoltà,
e mi inoltro nel campo dei biodetersivi con l' intento di farmi una idea chiara di cosa sono, come si usano, quanto costano, quanto rendono, e sopra a tutto :
quanto e come è possibile sostituire ai detersivi calssici i detersivi eco_compatibili riuscendo a contenere le spese.
Il dubbio enorme, che ha sempre fatto si che non mi prendessi carico di questo cambiamento,
è che sono decisamente molto più cari degli altri.
Ho provato più volte negli ultimi anni ad avvicinarmi a questa realtà, ma benchè la documentazione sia vasta,
mi rimane sempre confusa e come "schiacciata" dalla oggettività dei prezzi troppo alti.
Credo di essere un punto di partenza buono per questa sperimentazione,
proprio perchè estremamente confusa e preoccupata dell' eccessivo costo di questo cambiamento :
come la maggior parte della gente che conosco.
Un motivo in più mi spinge a "lavorare" in questo campo :
in questi ultimi anni le possibilità economiche sono molto diminuite, di quì tantissimi cambiamenti nel nostro modo di fare la spesa.
All' inizio i cambiamenti si sono focalizzati sugli alimenti .
Si cercava la soluzione di comprare alimentari di qualità, pagandoli meno evitando le marche.
Negli ultimi anni ho osservato questa scaletta
5 anni fà : si compravano alimenti di marca, cominciavamo a comprare il biologico fino a sostituirlo il più possibile al resto
4 anni fà: si abbandonava il biologico, costava troppo
3 anni fà, eliminate le marche si cominciava a cercare prodotti di qualità senza marca ,
noi per esempio compriamo tantissimi prodotti marcati "esselunga" a nostro parere hanno un buon rapporto qualità_prezzo
2 anni fà, si cominciava a provare prodotti di qualità inferiore, per risparmiare.
Noi abbiamo deciso di continuare sui livelli marca_esselunga fino a che non saremo proprio costretti a consumare alimenti più scadenti
e fino a quà, per il mangiare, questa è stata la scaletta
1 anno fà, si cominciava a risparmiare sui detersivi
il problema cosa è : è che arrivati a risparmiare sul mangiare, si cerca di destinare soldi al mangiare di qualità per quanto possibile,
e SI RISPARMIA IL PIù POSSIBILE SUI DETERSIVI.
Il pensiero è facile e scontato: spendo meno nei detersivi che tanto puliscono lo stesso, nel mangiare cerco di mettere di più...
Ho visto tantissime donne scegliere di comprare detersivi negli LD e nei posti meno costosi, me compresa.
Con questo non voglio dire che LD valga meno, dico solo che il modello pensiero è " risparmiamo il più possibile sui detersivi "
Temo che la crisi dilagante indirizzi ancor più nell' uso di detersivi dannosi e scadenti, peggio dei precedenti,
figuriamoci se in un clima di questo genere qualcuno comincia a pensare di SACRIFICARE soldi per detersivi ecologici???
bisogna che troviamo un modo di attuare il rispetto e risparmio della terra, delle acque, del mondo,
anche e soprattutto attraverso un uso discriminato e consapevole, ecologico dei detersivi.
Ma dobbiamo ancora trovare una strada, e un modello pensiero, che permetta di inserire questo comportamento nell' uso comune.
Dobbiamo imparare a destinare soldi per la bonifica dell'ambiente.
Smascheriamo la cotraddizione di " mangio biologico pagando di più , inquino la terra in cui cresce il cibo con detersivi velenosi che costano di meno"
il salto è quantico: è attuare il SACRIFICIO investendo prima di tutto sulla salute dell'ambiente e degli altri tutti,
piuttosto che sulla esclusiva salute nostra e dei nostri familiari ...
.....
Non ho la più pallida idea di cosa riuscirò o meno a fare,
quello che mi interessa è FARE.
Inizio un lavoro che mi porti a conoscere, esperimentare e scegliere, nel concreto, un modo diverso di usare e abusare detersivi.
Voglio provare a calarmi completamente nelle mie difficoltà di modelli_pensiero e economia,
difficoltà di comprensione e di cambiamenti di abitudini, difficoltà di perseveranza e motivazione,
voglio provare a CAMBIARE ( cambiare si può! ) e documentare tutto ciò,
se possibile alla fine tirare le fila di un volantino o altro condivisibile con altri
.
ellena
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:17 am, modificato 3 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Gio Gen 05, 2006 09:17 pm Oggetto: |
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Credo di aver scelto di fare questo lavoro da sola, decidendo io come gestirlo nella sua completezza, per potere abbandonarmi a immaginare,
seguire, sviluppare il progetto così come mi viene, in un modo forse pazzo, forse assurdo, forse lungo quando dovrebbe essere corto,
o corto quando dovrebbe essere lungo...
in un modo spudoratamente libero e scevro da ansie di prestazione
Ho scelto di potere essere me
senza limiti senza pudori
senza modelli imposti da nessuno,
nemmeno da me stessa
......
Sento che studiare e lavorare le informazioni specifiche sull' utilizzo, il costo e la reperebilità dei bio_detersivi,
sarà la seconda o l'ultima parte del mio lavoro.
La necessità reale che avverto, più ancora del chiarire a me stessa e forse ad altri le dinamiche della bio_detersione,
è quella di reperire un nuovo modello di riferimento che sostenga e inviti questo cambiamento,
un modello che manca alla base, manca a me, manca a tanti.
Vedo chiaramente come un cambiamento così consapevole e all'apparenza faticoso, possa realizzarsi e mantenersi nel tempo solo se avviene alla radice, alla radice della consapevolezza.
...
.....vedo un albero, con radici che affondano nella terra
un tronco che si eleva verso l'alto
e rami con foglie che s'aprono nel cielo
I rami con le foglie sono le mille possibili informazioni e il modo di mettere a frutto la bio_detersione
li vedo lassù come una cosa vasta e confusa
per altro già strutturata e collaudata
ma
non so come raggiungerle e integrarle
non so come farle diventare estensione di me e della mia vita quotidiana.
Che non rimangano aria_parole
ma divengano terra_fatti
Non andrò ora lassù a cercare di capire qualcosa
sarebbero mille nozioni campate per aria, senza sostegno, senza radici
Andrò ora a discendere nella terra,
quella terra che provo a scegliere di preservare dai miei rifiuti tossici
quella terra che è la mia terra e la terra di tutti
...
cercherò dentro là le radici antiche e profonde
di un rinnovato senso di rispetto, di gratitutine e di cura
per la Terra
solo dopo averle trovate mi eleverò verso l'alto
...
Sento che senza questo, senza la discesa nelle radici e in me stessa
nulla di ciò che potrò scoprire o pensare lassù sui rami
potrà mai sostenersi e radicarsi davvero
in profondità e fecondità
...
non ho fretta
ho grandi speranze, grandi sogni, grande fiducia ...
Posso Provare.
...
ellena
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:19 am, modificato 3 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Ven Gen 06, 2006 10:45 pm Oggetto: |
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QUAL'E' IL MODELLO PENSIERO ALLA RADICE DEI CONSUMI?
Da dove originano i mei modelli di uso e abuso dei detersivi industriali?
Sono figlia dell'ultima generazione di donne che lavava tutto a mano risparmiando su detersivi reperibili a fatica e caro prezzo.
Per anni mia madre e la sua generazione ha lavato a mano ogni cosa.
Fino a che è finalmente stata inventata la lavatrice, che prima o dopo è diventata accessibile e indispensabile a tutti.
Và da sè capire che mai prima di ora v'è stato necessità di demonizzare i lavaggi industriali, anzi,
retrocedendo appena negli anni si scopre che l' invenzione e la possibilità di utilizzo delle lavatrici e dei saponi è stato integrato nella nostra società come segno di benessere,
di igiene, di rispetto sociale.
In fondo non bisogna andare tanto in là nei tempi per ricordare che l' igiene della casa e della persona
non era certo così facile e alla portata prima dell' avvento dell'era dei detersivi a go go.
La lavatrice, i detersivi per la casa e per il corpo, l'acqua calda e corrente in casa,
sono stati una conquista e un segno di "arrivo " sociale.
Mai fino ad oggi nella storia dell' umanità v'è stato da pensare o integrare la consapevolezza che
il sapone liquido e qualunque altro detergente siano velenosi per il nostro corpo e per la terra in cui viviamo.
Certo, non ci voleva una mente nemmeno 60 anni fà a pensarlo,
ma se non lo vogliamo integrare adesso che ve n'è urgenza non è il caso di meravigliarsi per gli anni passati.
E' da quì che voglio partire.
Capire il modello che abbiamo integrato è importante.
E' la base che guida i nostri comportamenti.
Se vogliamo portare dei cambiamenti nel nostro agire_pensare_fare, bisogna che andiamo a contattare la matrice che regola e indirizza il nostro fare.
Una volta contattata e compresa, accettata,
si può andare a modificarla su impostazioni nuove e in linea con i tempi di adesso.
In fondo da quando mia madre lavava a mano ogni singolo vestito, il mondo s'è fatto e rifatto tre volte.
Ma se non lo si spiega al modello pensiero che ha passato 25000 anni a desiderare la lavatrice e il sapone,
che gli agognati strumenti ci stanno distruggendo...
... per quanto noi si possa pensare di comprare un detersivo a basso impatto ambientale,
vi sarà sempre una radicata fissazione da qualche
parte dentro di noi che tifa sfegatatamente per un sapone dal profumo incantevoleeeeeeee che sbianca in maniera ecceeeelllsaaaa,
lava meravigliosameeeenteeeee in una lavatrice ultimo modello,
a 1000 giri e tremilafunzioni con settimila lucine ....
il nostro intento celebrale di sacrificare fatica e denari per i saponi bio_logici,
sarà sotterraneamente sabotato da un modello inconscio potentissimo
"vaglielo a spiegare all' ominide abbarbicato alla lavatrice ultimo modello sognata dai tempi del paradiso terreste, che è ora di tornare ai vecchi tempi ...."
insomma, se pò fà,
ma sà da farsi furbi, e le scorciatoie non servono ...
bisogna incontrare l' ominide ...
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:20 am, modificato 2 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Sab Gen 07, 2006 10:44 pm Oggetto: |
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LA LAVATRICE : UN SOGNO DIVENTATO REALTA' ...
Se ricerca seria s'ha da fare, allora bisogna essere onesti.
Inutile demonizzare la lavatrice e i detersivi:
niente farà più incaponire l'ominide in noi di qualunque gesto o parola che ventili di fare a meno del mitico oggetto frutto dell'evoluzione della specie.
Ritengo quindi sia utile partire da quà :
inutile convincerci che la lavatrice è un aggeggio del diavolo e i saponi sono i suoi accoliti.
Se si vuole fare passare un bio_messaggio costruttivo e consapevole in noi stessi e negli altri,
bisogna rendersi conto che abbiamo tutti bisogno di lavatrice e detersivi, e li teniamo in gran rispetto.
Farci sentire in colpa e classificarci come terrorristi dell'ambiente servirà solo a rinforzare il bisogno di tutti
di chiudere gli occhi sul disastro ambientale che produciamo.
Anzi ci sentiremo ancor più biosognosi di allontanarci da qualunque strumento di risveglio ecologico.
Una strategia di questo genere opera un "rinforzo negativo",
una strategia sbagliata produce l'esatto contrario di quello che vorremmo....
S'ha quindi da farsi furbi...
Lo sappiamo tutti che la pubblicità è l'anima del commercio, o no????
QUALE IL PUNTO DI PARTENZA PER PASSARE DAL DIRE AL FARE ?
Dobbiamo essere aiutati a trovare delle vie di mezzo, per il momento.
Vie che facciano da ponte tra chimico e biologico, tra dire e fare, tra creazione e distruzione.
Un buon inizio è capire che pur utilizzando detersivi chimici & Co, possiamo imparare dei trucchi, degli accorgimenti,
delle attenzioni che cambiano di molto l' impatto degli stessi sull' ambientale.
Cominciare con poco si può e si deve.
Possiamo quindi immaginare di dividere i livelli di bio_detersione consapevole in tre settori
e pubblicizzarli con una promessa seducente :
Esercitare con costanza la bio_detersione tende a riportare il pianeta terra al paridiso terrestre originario.
Perchè impegnarsi a contribuire, sapendo che il nostro isolato tentativo non sarò sufficiente a salvare il pianeta???
FACILE : PERCHè IL PIANETA NON TORNERA' UN PARADISO,
MA NOI CI GUADAGNEREMO CERTAMENTE IL PARADISO!!!
Quando arriverà il momento ci appropinqueremo alla porta del paradiso, e S.Pietro chiederà :
" hai cumulato qualche eco_stellina laggiù sulla terra?"
Noi apriremo il nostro porcellino delle eco_stelline e con queste ci guadagneremo l' ingresso in paradiso.
Ingresso che ci saremo certamente meritati ...
Le eco_stelline si guadagnano così :
1° LIVELLO : ottimizza gli usi dei detersivi e delle materie prime, continuando ad usare prodotti chimici e ausili vari. 1 STELLINA
2° LIVELLO : sostituisci i detersivi chimici con i bio_detersivi, sostituisci un pò di lavoro fatto a macchina con lavoro fatto a mano. 2 STELLINE
3° LIVELLO : fai i detersivi da te, trasformati in un asceta_integralista_della_bio_detersione 3 STELLINE
ps, azzardo di interpretare che Dio in persona sarebbe di per se soddisfattose cumulassimo con costanza le stelline del punto 1 e del punto 2,
tanto da farci accedere con lode e gaudio all'area 3 del paradiso...
e là .. cavolo... là si che scopriremo che ne valeva la penaaaaaaaaaa!!!!!
AVANTI TUTTI, IL PARADISO CI ASPETTA
ora impariamo come guadagnarcelo un pezzettino alla volta ...
ohhhhhhhhhh yessssssssssssssss........
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:21 am, modificato 8 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Dom Gen 08, 2006 07:26 am Oggetto: |
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Ecco a noi il nostro bel pianeta...
Tutti conosciamo di vista il simbolo dello yin e dello yang, non tutti ne conosciamo il significato.
Esso rappresenta l' Unità, data dalla perfezione degli equilibri delle due energie che lo compongono : lo yin, parte nera,e lo yang, parte bianca.
Qualsiasi evento, qualsiasi energia e forma di vita osservabile in natura,
si genera e rigenera continuamente dal movimento incessante dello yin e dello yang.
La cosa interessante è che per quanto a volte la vita a noi sembri decisamente sciagurata e squilibrata,
in realtà altro non può fare che muoversi in un armonioso altalenare di energie che sempre e inevitabilmente si compensano..
Yin stà per : femminile, notte, luna, dentro, buio, ecc...
Yang stà per : maschile, giorno, sole, fuori, luce, ecc...
Le due energie sono raffigurate come due virgole che si abbracciano,
nella parte più espansa del bianco_yang c'è un punto nero, e viceversa.
Cosa significa tutto ciò ?
Significa che un movimento energetico di qualsivoglia tipo, inizia dal punto zero ( parte sottile della virgola )
poi si espande fino a dilatarsi a massima misura ( parte larga della virgola ).
Poniamo per esempio un nuovo giorno :
inizia con la prima flebile luce dell'alba che lungo il divenire del giorno si fà sempre più piena,
fino a raggiungere la sua massima espressione nel tramonto.
Arrivata a espressione massima non c'è possibilità di altra espansione,
dal che lo yang_luce Ri_Cade nello yin_notte.
Nel simbolo si vede chiaramente che dove si completa la pienezza della virgola di luce, già è abbracciata dall' inizio della virgola di buio.
E i due puntini cosa rappresentano ?
Rappresentano la radice dello yin ( punto nero ) nella pienezza dello yang
e la radice dello yang ( punto bianco ) nella pienezza dello yin
Ovvero : quando si arriva alla massima espressione di un movimento energetico,
il movimento successivo sarà necessariamente una ricaduta nel contrario, che di lì risalirà
e
nel momento più luminoso del giorno, già è presente la radice della notte
nel momento più buio della notte, già è presente la radice del nuovo giorno ....
.....
Applicando questa millenaria simbologia al nostro lavoro, ottieniamo delle informazioni Degne di Graaaaandeeeeeeeee Speranza :
La Saturazione dell'avvelenamento della terra è pressocchè ai livelli massimi
se siamo quì a scrivere e leggere di questo argomento è solo perchè siamo disperati, ammettiamolo.
eppure eppure ...
pare che solo da questa saturazione di veleni possa nascera la consapevolezza che dobbiamo preservare l'ambiente.
Allora possiamo vederla così :
disperati siam disperati...
pure nella nostra disperazione stessa si trova la radice di una nuova visione,
di un nuovo sviluppo, di un nuovo modello di vita ...
e attenzione : il nuovo non è ancora arrivato.
Noi dobbiamo usare ciò che abbiamo per accendere consapevolezza.
Ciò che abbiamo al momento sono i nostri abituali detersivi chimici e le nostre abitudini casalinghe : POSSIAMO PARTIRE DA QUA'
lo so ci vuol pazienza .... ma ..
LA NUOVA VISIONE SIAMO NOI
..
e un giorno forse vedremo del mondo nuovi colori
e il due ( io, tu ) sarà completato dal 3 ( io , tu , gli altri )...
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:23 am, modificato 3 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Dom Gen 08, 2006 01:48 pm Oggetto: |
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:24 am, modificato 3 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Lun Gen 09, 2006 10:53 am Oggetto: |
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FIVE O'CLOCK
E' L'ORA DEL THE'
TITOLO:
NON FA' TANTO " STRAFIGHA_DEL_TERZO_MILLENNIO " OCCUPARSI DI DETERSIVI...
Se esiste qualcuno dotato di Santa Pazienza che mi ha letto fin quà, sappia che l'ora del thè è l'ora in cui la Elle ovvero io,
si occupa di sedersi a tavola con le sue amiche e abbandonarsi ai deliri in caduta libera.
L'ora del thè è necessaria per scaricare dal cervellino sovraffollato di idee e intuizioni tutto quanto tende lì dentro a chiacchierare disordinatamente.
Insomma, mi serve a fare un pò d'ordine ...
Indi ragion per cui niente di ciò che scriverò in questa pagina sarà mediato dalla razionalità dello scrittore che intende tirarsi seco il lettore.
Quà dentro scribacchio delirando tra me e me.... chi si sente si lanci nel vuoto con me ,
senza paracadute naturlamente ...
......... questa avventura è cominciata da meno di una settimana,
avuta l' idea di occuparmi di questa ricerca, mi sono occupata di fare partire questo laboratorio a voce singola
e contemporaneamente il laboratorio di raccolta dati e commenti nell'area aperta a tutti.
Fatto questo ho cominciato a scrivere queste pagine di "preparazione terreno",
contemporaneamente comincio a chiedere e a ricercare nell'altro topic materiali per la fase successiva.
Stò raccogliendo informazioni sui bio_detersivi e il contesto ad essi correlati.
Mi aspettavo di venire inondata di informazioni lunghe come la fame:
tonnellate di link correlati a siti da spulciare, documenti su documenti di ogni genere da passare al vaglio in serate infinite e disperate.
Sono arrivate informazioni sui bio_detersivi, intese come prezzi e quantità, e poche altre cose di questo genere. Altre ne arriveranno.
Ma non m'è capitato sotto gli occhi nulla di quello che mi serve per preparare il terreno :
informazioni dettagliate sul perchè e il percome di quella scelta, qualcosa di diverso e più completo del " costa 8 e rende per 16 "
Ier sera allora ho cercato nel sito di alcatraz la sezione detersivi_bio, per vedere come l'hanno impostata:
Commercio etico.it vende degli ottimi detersivi bio_degradabili,
e un sistema di lavaggio per lavatrice e lavastoviglie corredato da un magnete che ottimizza la resa.
Mi sono segnata di verificare costi e sistemi di lavaggio, ma dentro lì non ho trovato altre informazioni che quelle oggettive di costi, resa, e efficacia del magnete. Punto.
Viceversa sempre su commercio etico sono spiegate in modo esauriente le seguenti teconologie :
- riduttori di flusso per rubinetti e docce
- riduttore consumo acqua nella vaschetta del WC
- filtro a struttura composita
- filtro a struttura composita con debatterizzatore
Sono rimasta stupita un'altra volta.
In effetti mi sono ricordata che quando entrai in città segreta, la prima cosa che cercai nel forum furono notizie articolate e chiare
sulla biodetersione e tutto quanto ci stà prima e intorno.
Non le trovai nemmeno quella volta. Non come le ricerco io, comunque.
Va bene mi dico, basta piccì.
Vaglio il materiale cartaceo che ho : fascicolo di Marco_esco " tu guadagni , risparmia l' ambiente !" .
Ho scorso il fascicolo più volte in questi mesi e so che per ogni argomento trattato ci sono tantissime informazioni e link di riferimento,
" certamente troverò qualcosa da cui partire " mi dico .
Scorro gli argomenti e mi trovo la stessa pagina dei detersivi biologici che avevo trovato in commercio etico .it.
" MA COMEEEEE????? " in sostanza non trovo le notizie che cerco.
Non trovo qualcosa di diverso da : prezzi, modalità, resa.
A casa mi rimangono tre libri di eco_coscienza da consultare, sono i seguenti
- PERCHè CE LA FAREMO, di Marco Roveda : eccezionale ma di carattere più Sociale e allargato, di bio-detersivi non si trova nulla
- SOBRIETà, Francesco Gesualdi : idem come sopra
- OLIO DI COLZA E ALTRI 30 MODI PER RISPARMIARE di jacopo fo : quà mi si accende qualche speranza, forse qualcosa lo trovo...
Bòn... ho appena ricercato nel libro di jacopo, e verificato la stessa cosa di cui sopra:
tanto quanto eco_teconologie di altro genere sono studiate e vagliate e comparate e specificate,
nel caso dei bio_detersivi trovo la solita paginetta piuttosto generica.
L' unica cosa più specificata e studiata in genere, è relativa ai marchingegni vari per decalcificare l'acqua della lavatrice
PERCHè???? mi sono chiesta.
EH si che se v'è una cosa certa, è che ogni santissimo giorno creato, ovunque noi siamo,
miglia di casalinghe e non attaccano lavatrici a gogo...
vi sono milioni di lavatrici che funzionano ogni secondo e che scaricano ogni secondo veleni nell'ambiente....
Possibile, mi son chiesta, che questo problema non abbia ricevuto la stessa attenzione degli altri???
EBBENE UNA COSA M'è PARSA EVIDENTE
LAVAGGI :
SISTEMI DI DECALCIFICAZIONE : STUDI E TECNOLOGIE DI PREVALENTE PERTINENZA MASCHILE
SISTEMI DI LAVAGGIO, BIO_DETERSIVI : STUDI E SISTEMI DI PREVALENTE PERTINENZA FEMMINILE
attenzione .... il salto è quantico, non intendo dire che i maschi si occupano solo delle cose che ritengono degne di attenzione...
intendo dire che se le teconologie di pertinenza maschile sono state studiate e sperimentate e vengono proposte e incrementate
le teconologie di pertinenza femminile non sono state prese in carico da chi le usa : prevalentemente LE DONNE
........
Intendo dire che :
tanto quanto all'intorno vi sono jacopo, marco boschini, pallante, gesualdi e chi d'altro,
a farsi un lavoro inimmaginabile per diffondere strumenti che conoscono e studiano,
al contrario non vedo o non ho ancora trovato all' intorno nessuna donna che si OCCUPA di informare sull' uso dei detersivi ...
Di fare ricerca e utilizzo dei bio_detersivi.
Non dico che lo debba fare una donna per forza,
dico solo, per esempio, che apprezzo molto che jacopo e marco studino e lavorino per cose di cui io non capisco nulla,
come apprezzo molto che mio marito si occupi di informarsi e rendere attive in casa nostra tutte queste tecnologie di cui non capisco nulla
e che non mi sento di studiare .
E' chiaro che taluni strumenti e argomenti sono per lo più di pertinenza maschile, sono a loro più facili e connaturate.
Questi argomenti sono giustappunto tutti quelli che si leggono nei libri sopra_citati.
L' organizzazione di grandi sistemi sociali, l'andare per il mondo a pubblicizzarli, gli studi prospettici, e tutto quanto stà in quei libri, esprimono l'aspetto yang_maschile dell' eco_coscienza.
Che li attui una donna o un uomo sono comunque aspetti yang_maschili.
Lo stare a casa a fare le lavatrici, raccogliere dati sulla gestione economica delle spese di casa,
le differenze di costo e di uso dei detersivi , i modi di lavare, di ammorbire, comparare prezzi e metodi di lavaggio,
metodi per smacchiare, e tutto quanto il resto, sono aspetti yin_femminili.
Che li attuti un uomo o una donna sono aspetti yin_femminili.
Per quanto riguarda i bio_lavaggi in lavatrice troviamo due settori
- il settore degli ausili per decalcificare l'acqua : sono spiegati molto bene e pure pubblicizzati
- il settore dei bio_detersivi: sono spiegati solo i prezzi e la resa, e buona notte al secchio
Il primo settore è di pertinenza maschile
Il secondo settore è di pertinenza femminile
Oserei affermare che le donne, e il loro contributo, sono sparite.
Le donne non si occupano di riscattare l'ambiente attraverso lo strumento che inquina di più e che usano di più :
i lavaggi e i detersivi.
e momento a momento, ovunque voi siate mentre leggete, e ovunque io sia mentre scrivo,
possiamo ascoltare il suono delle migliaia di centrifughe che girano all' intorno ....
RIUSCITE A SENTIRE IL SUONO DELLE MIGLIAIA DI LAVATRICI CHE FUNZIONANO IN OGNI MOMENTO ???
quanto cavolo di veleno stanno scaricando al suolo mentre tutti facciamo finta di nulla ?
Lo so che niente pare più dolce e quieto e soave dell' immaginario della casalinga che stende il bucato...
ma se apriamo un attimo gli occhi forse ci rendiamo conto che stiamo TRASCURANDO un settore che tanto gentile e soave non è
e soprattutto ... E' DOVUNQUEEEEEEEE!!!!!!!
..........
Alla base di questa sparizione
oserei pensare che ci sia il pensiero che non fà tanto strafigha proporsi come casalinga che centellina i soldi dei detersivi e i detersivi stessi,
tanto meno Fà strafigha una donna che lava di più a mano e meno a macchina, non parliamo del farsi il sapone a casa da sè ....
naturalmente fà strafigha assai battersi per la politica, per le foche massacrate dall'altra parte del mondo,
per l' industria chimica che inquina a 600 chikometri da casa, e per qualunque altra buona causa che ci porti molto lontante da casa :
YANG_MASCHILI per l'appunto .....
.....
HO FINITO
E SONO SERIAMENTE COM_PRESA DA QUESTO PENSIERO
FATEMI SAPERE LETTORI SILENZIOSI .....
.......
ellena in casalinga mode
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:25 am, modificato 4 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Lun Gen 09, 2006 04:01 pm Oggetto: |
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chi di voi non ha avuto una mamma dedita alle arti femminili, probabilmente non sa cosa sia questo strumento.
E' UN ARCOLAIO.
L'arcolaio serve per dipanare matasse.
Si piglia una matassa di filato, la si pone sull'arcolaio allargandolo a misura giusta per tenerla ben affrancata.
Dopo averla così fissata, solo dopo, si snodano i fili che tengnono chiusa la matassa, e si inizia a dipanarla.
Essendo che la mia di mamma ha fatto la magliaia per una vita, mi considero stamani particolarmente fortunata.
Ho passato la notte rimuginando mio malgrado su tutte le idee pensiero che mi affollano la testa,
mi sono svegliata insonne in ora antelucana con libere associazioni che facevano il freesbee da una parte all'altra del mio cervello.
E' che questo lavoro è affascinante, travolgente, spaventoso coinvolgente e URGENTE!
Ma io non ho il tempo che vorrei per dedicarmici, e devo andare piano piano,
nel mentre che le libere associazioni costruiscono palazzi e mi tengono sveglia quando dovrei dormire
forse perchè sono stanche di vedermi dormire su cose su cui dovrei SVEGLIARMI???
va bè, stamani stanca e con l'occhio pesto, contemplavo stà matassa aggrovigliata ed enorme che ogni giorno si mostra più ricca di particolari ,
poi ho ricordato mia madre che impiegava ore incomprensibili a sgrovigliare una matassa assurda che chiunque altro avrebbe buttato...
E HO SCOPERTO CHE NEL MIO DNA HO LA CHIAVEEEE!!!!!
CALMA PAZIENZA E FIDUCIA, CHE PIANO PIANO CE LA FACCIO !!!!
okkk... detto questo,
nei laboratori di città segreta eroici paladini del bio_detersivo stanno approntando tanto di quel materiale da vagliare e utilizzare,
che fa venire le vertigini, e toglie il sonno giustappunto
si trova quà
http://www.enciclopediauniversale.it/areariservata/forum/viewtopic.php?p=13957#13957
Altra novità :
nel blog di marco boschini, marco stesso ha postato uno di questi miei scritti invitando a partecipare alla discussione
siete tutti quindi caldamente invitati a partecipare al
http://www.marcoboschini.it/?p=35#comments
il suo commento_invito:
ciao elena,
stai facendo un lavoro semplicemente spettacolare.
mi sono permesso di inserire sul mio blog uno dei tuoi pezzi perché è veramente fatto bene
e costringe tutti noi a riflettere un passo oltre alla bontà oggettiva di certi progetti:
è vero, non basta essere consapevoli che i detersivi inquinano e che bisogna cercare delle alternative (di utilizzo e di metodo),
è fondamentale capire che cosa significa storicamente e culturalmente per milioni di italiani la lavatrice
e in generale la conquista degli elettrodomestici e da lì partire.
anche per tutti gli altri cambiamenti che vorremmo veder realizzati nei consumi,
nel modello di società, negli stili di vita quotidiani…
per adesso mi fermo qui, perché spero che altri abbiano voglia di confrontarsi rispetto al tema!
un abbraccio,
marco
la mia risposta :
io ci stò perdendo il sonno…
scoperchiato il vaso di pandora saltano fuori una quantità di incredibili cose,
affascinanti pensieri e possibilità,
ma anche scheletri nell’armadio visibili evidenti come grattacieli in mezzo a un prato,
che per anni io stessa non ho mai GUARDATO
ci ritroviamo sulle spalle un mondo saturo di panni sporchi da lavare,
e dobbiamo pure imparare a fare a meno di deteresivi e macchinari!!!
Il RISVEGLIO è un pà traumatico, e necessariamente lento …
l’ impresa è EROICA
Ci dicono che siamo una generazione sciagurata e menefrighista.
Io piuttosto dico che ci tocca di prenderci sulle spalle lo sfacelo delle generazioni precedenti, prima ancora che della nostra,
ci tocca sfatare e abbandonare centinaia di falsi miti,
a cominciare dal sapone con cui ci laviamo le mani e avanti tutto il resto !
e pure ci tocca di re_imparare l’antica quanto desueta arte di
FARCI DOMANDE, e TROVARE RISPOSTE
DOPODICHè AGIRE
...
Ebbene, giacchè non amo piangere più di tanto sul latte versato…
CORAGGIO….. OCCHI APERTI E AVANTI….
POSSIAMO CREARE UN MONDO MIGLIORE ….
Ellena
....
adelante tutti insieme che i tempi son maturiiiiiiiiii!!!!! aspettiamo i vostri contributiiiiiiiiiiii

Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:26 am, modificato 5 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Mer Gen 11, 2006 07:26 am Oggetto: |
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LA SINDROME DI CENERENTOLA
Prima di occuparmi concretamente del " come si cambia"
necessito di avvoltolarmi ancora un pochino nelle radici dei miei modelli pensiero...
non posso farne a meno, son fatta così.
La cosa che più mi ha stupito, allertato, intrigato, di quello che ho osservato facendo questa ricerca,
è proprio l' impressione netta che il mondo femminile si sia come ..
defilato.... si la parola è giusta... ha smesso di filare ( arte femminile del FARE FILO utile alla creazione )
e se l'è FILATA.
Perchè come ripeto, non mi capacito che quando arrivo alla radice della casa e delle ECONOMIA DOMESTICA ,
alla radice dei detersivi, trovo i detersivi e non trovo chi li usa!
Allora!!!! Ma che fine hanno fatto le donne Santissimo Dio!!!!!
Ma non sarò mica l' unica sulla faccia della terra che lava i panni e non si vergogna di dirlo,
e tanto meno si vergogna di andare attorno a chiedere informazioni e a cercare e creare un modello di eco_consumo utile per tutti???
D'altra parte io sono in una posizione fantastica.
Essendo originaria e stabile in Bergamo, assurgo ad icona di " piccola vedetta lombarda "
e come tale ora vi racconto un poco cosa è il modello locale di casalinghitudine ....
Alòr... prima di tutto è chiaro e assodato che la donna del terzo millennio, bergamasca e non,
ha da essere ben piazzata nel mondo del lavoro e dello status sociale. Questo è certo e incontestabile.
Di casalinghitudine proprio non si parla mai.
Ciò nonostante le casalinghe le si fà lo stesso, che piaccia o meno, aiutate o meno.
La casalinghitudine è , anche se non dovrebbe, sinonimo di cenerentolitudine, nell' immaginario profondo.
Facile capire che le donne del terzo millennio passano sette ottavi della vita lavorando,
gli altri 15 ottavi a fare le pulizie domestiche,
e in qualche anfratto nascosto di questa matematica incomprensibile a volte riescono anche ad andare a fare shopping,
a farsi la ceretta e la lampada, talvolta vanno in palestra e talaltra a teatro, che fa molto in.
Il tutto regge, a fatica,
perchè all'apparenza pare altro non facciano che lavorare, shoppingare, palestrare e lampadare,
ma il trucco c'è:
FANNO TEATRO . E' TUTTO TEATRO
In realtà più che tutto fanno le cenerentole, ma non lo ammetterebbero mai ....
I detersivi nelle loro case si usano da soli.
il bunker casalingo è serrato e inviolabile... pare la stanza di barbablù al femminile...
E FORSE LO E'... VISTO CHE COSì UCCIDIAMO LA MADRE TERRA
......
Per esempio, nelle ridenti vallate bergamasche ,
è ben radicata l ' incomprensibile abitudine di vivere in taverna.
Ovvero, si ha una casa meravigliosa a tre piani, con bagni da sogno, puliti e super_ igienizzati giorno a giorno,
cucine ultimo modello e divani spettacolari..
il tutto naturalmente non può essere usato, infatti si vive in taverna,,
tutti quanti, ci si lava nella lavanderia della taverna, si mangia in taverna,, si ricevono ospiti in taverna,
si sale ai piani superiori solo per andare a letto, con le pattine ai piedi,
senza passare per il bagno che deve rimanere perfetto!
ohhhhhh yeeeessssssssss....
Se non avete mai sentito parlare di questo strano fenomeno, potreste ora pensare che io stia esagerando.
In realtà stò soprassedendo,
che certo non mi metto a sprecare il mio tempo a spiegarvi nei dettagli tale assurdità mentale.
Mi serve solo a riferimento.
Naturalmente la casa è perfetta, in ogni singolo angolo c'è detersione e igiene,
le cose non vengono usate ma miracolosamente vengono pulite e ripulite,
igienizzate e re_igienizzate.
Si utlilizza ogni genere di ausilio chimico per pulire e tirare a nuovo
( cose nuove che naturalmente non si possono usare ).
Và da sè capire che è un pò difficile per una donna che raccoglie questa eredità,
arrivare a pensare che i detersivi sono velenosi e vanno ridimensionati ...
che si può imparare a lavare stirare consumare un pò meno...
Per noi è già tanto riuscire ad evolversi fino a " USARE LE COSE ", piuttosto che tenerle a vetrina,
naturalmente poi le si puliscono a fondo, ma almeno le si usano.
Lavare meno e con meno efficacia ci espone al rifuto sociale riservato alle sciattone.
Il teatrino femminile si edifica al di sopra di queste Taverne_valori di base.
Se le donne parlano di detersivo,
è per dimostrare quanto sono accorte e dedite alla pulizia della casa.
Si sfoggiano nuovi prodotti, nuove tecniche,
si elencano ore interminabili di lavori domestici cumulate in orari extra_lavoro. Sacrificarsi in questo modo fà molto IN ...
Questo serve alla femmina new generation per essere accettata solcialmente.
Serve a dimostrare quanto si è evoluta dal modello femminile di 50 anni fà, dall' igiene di 50 anni fà.
Considerando che questa pantagruelica fatica si svolge dopo il lavoro e l'accudimento dei figli... v'è da dire che è un macchinario eccezionale ...
E noi Bio_ecologi cosa ci pensiamo? che basti brandire una scopetta e un detergente alla marsiglia naturale per farla finita ? INGENUI!!!
E' in questi termini che una donna, più o meno consciamente, dimostra a se stessa e al mondo quanto sia evoluta e raffinata,
accorta, dedita alla famiglia e al lavoro.
A modo suo si SACRIFICA per il mondo.
La prova del 9 dovrebbe essere questa :
entri nella casa della donna perfetta del terzo millennio:
vedi lei bella e riposata, sorridente, con i capelli appena sistemati dal parrucchiere,
trucco ben posto ( ahhhhh i trucccchiiiii quelli sempreeeeeee!)
stivalazzo punta lunga e sottile che sembra ti voglia infilare un calciio nel sedere ( ma non lo ammetterebbe mai )
tacco a spillo per completare l'opera,
marito a tono, figli modello,
CASA SPLENDENTE
PRATICAMENTE PERFETTA ( la mary poppins del terzo millennio )
IL TUTTO DEVE APPARIRE PERFETTO, SENZA DENOTARE FATICHE ,
Nè SPESE DI ALCUN TIPO
SPESE DI TEMPO
SPESE DI FATICA
SPESE DI DENARO
SPESE DI SALUTE
LA SALUTE DELLA DONNA, E LA SALUTE DELLA MADRE TERRA,
VANNO DI PARI PASSO
SE VUOI CURARE LA TERRA... DEVI PASSARE ATTRAVERSO LA DONNA... E CURARE LEI.........
Duclis in fundo:
negli ultimi 50 anni si è assistito a una evoluzione femminile spettacolare,
quanto necessaria:
La Donna ha ripreso il potere che le era stato negato.
A suon di lotte e di fatiche immani si è elevata dal misero rango cui era relegata da centenni
( cenerentola )
ha guadagnato con le unghie e con i denti il suo posto di rilievo nel mondo, nella società,
( principessa al ballo )
dopodichè le cose sono un pò degenerate parrebbe di osservare ...
( la principessa s'è mangiata il principe ... )
La donna ha rifiutato completamente il suo ruolo di donna intesa come
" donna di antico stampo "
svolge quindi le attività femminile di cura e servizio, di nascosto e a malincuore
Ecco il motivo, secondo me,
per cui ricercando i detersivi si trovano solo nozioni oggettive e scarne sulle caratteristiche tecniche degli stessi
e niente d'altro legato a una filosofia di cura e attenzione, di femminilità attenta e partecipe, attiva, consigli, escamotage,,,
ricerche comparative testate nel quotidiano,,,
non esistono donne che desiderino ritornare a fare le cenerentole entro casa
e se dite loro che con la cenere potrebbero farsi il detersivo biologico
minimo vi tirano dietro gli attrezzi del camino...
....
Questo lavoro di ricerca e risveglio deve necessariamente essere fatto dalle donne, con le donne e per le donne.
Sono matematicamente certa che il primo uomo che si azzarda a dire quello che stò ventilando io nei miei scritti,
minimo viene spellato vivo, senza processo ne appello...
Io stessa, devo dire, la stò rischiando parecchio .....
gggulllpppppppp.......

Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:28 am, modificato 4 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Mer Gen 11, 2006 10:11 am Oggetto: |
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bene
se mi avete seguito fin quà siete decisamente degli eroi
Infatti questo è " il viaggio dell' Eroe "
Non lo sapevate ?
Se vogliamo salvare il mondo
altro non possiamo fare che diventare eroi ed eroine ...
........
Bòn.
Piccola pausa e piccolo test sul brano precedente: si risponde con la pancia, con l'emozione :
1) Se hai letto, non sei rimasto particolarmente coinvolto, e hai pensato che probabilmente son pazza :
PROBABILMENTE SON PAZZA
2) Se hai letto, ti sei sentito emotivamente coinvolto, e hai ridacchiato :
PROBABILMENTE HAI RICONOSCIUTO QUESTE DINAMICHE,
( quasi certamente sei un uomo)
3) Se hai letto, ti sei infuriato come una bestia, hai avuto l' istinto di scrivermi una lettera assassina :
PROBABILMENTE NON HAI RICONOSCIUTO QUESTE DINAMICHE MA LORO HANNO RICONOSCIUTO TE,
( quasi certamente sei una donna )
detto questo
adelante companerossssss....... la via è questa e io la seguo senza remore ne pudori
Se trovo un specchio ( ri_specchiamento ) mi fermo
e non certo per chiedergli : " dimmi chi è la più bella del reame ?? "
Mi sono capita ?
Mi sono capita
....
dai che il viaggio è interessante ... non lo trovate intrigante ???
oppsssss... già che ci sono......
La lettura del prossimo brano richiede una dose di coraggio e messa in discussione notevole,
trattasi di un brano per veri eroi & eroine
Se non lo siete ma siete pazzi assoluti va bene uguale
se non siete eroi eroine e pazzi e volete leggere lo stesso, vi avevo avvisato !
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:29 am, modificato 2 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Gio Gen 12, 2006 08:22 pm Oggetto: |
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,,, In realtà più che tutto fanno le cenerentole, ma non lo ammetterebbero mai ....
I detersivi nelle loro case si usano da soli.
il bunker casalingo è serrato e inviolabile... pare la stanza di barbablù al femminile...
E FORSE LO E'... VISTO CHE COSì UCCIDIAMO LA MADRE TERRA
BARBABLU
La lettura della favola integrale di barbalbù è raccomandata.
Per questo mio studio mi permetto di riassumerla e sintetizzarla nei tratti che mi interessa di mostrare. La racconto con parole mie.
La mia scelta è dettata dalla necessità di snellire e rendere comprensibile il più possibile il processo_pensiero che stò facendo e mostrando.
V'è da ricordare che chi apre queste pagine è alla ricerca di notizie sui bio_detersivi,
i miei voli deliranti che girano attorno all' argomento potrebbero aver già scocciato assai...
OK, vado avanti con i miei pensieri facendo del mio meglio per organizzarli.
Raccomando caldamente a chi fosse interessato a questo processo pensiero e alla storia di barbablu, il libro " Donne che corrono coi lupi " ,
ove è possibile leggere la storia di barbablu e i significati profondi ad essa correlati. E' un libro fantastico ....
... Barbablu era un uomo alquanto sinistro. Giustappunto aveva una barba lunga e blu che non ispirava nulla di buono...
Però era anche un uomo facoltoso e galante.
Egli desiderava di trovar moglie, si mise quindi a frequentare una casa ove abitavano tre graziose fanciulle non maritate .
Naturalmente il suo aspetto inquietante e gli ombrosi chiacchiericci degli abitanti della cittadina, a suo riguardo, non erano un biglietto da visita invitante.
Infatti delle tre sorelle, le due più grandi non si lasciarono affatto sedurre.
Si, certamente, la sua carrozza era meravigliosa, le sue gesta interessanti, le attenzioni e i gesti assai galanti.
Ma il loro istinto le faceva rimanere molto allerta, subodoravano l' aura di pericolo del misterioso pretendente...
La più giovane, la più ingenua, si mostrò dapprima molto spaventata dal suo aspetto terrifico,
ma dopo aver discorso con lui per lungo tempo, dopo aver accettato i suoi gesti galanti, dopo essersi lasciata lusingare in mille modi,
finì per assuefarsi ai suoi segni di pericolo, se pur evidenti.
E cominciò a pensare " in fin dei conti la sua barba non è poi tanto blu ..."
Accettò quindi di sposarlo e di andare ad abitare nel suo magnifico castello.
Un giorno Barbablù dovette assentarsi, e disse alla giovane sposa :
" mia amata... devo assentarmi per qualche giorno. Hai a disposizione tutto il castello,di cui ti lascio tutte le chiavi.
Puoi addentrarti in ogni area e ogni stanza che più ti piacia e attragga. I miei tesori sono i tuoi, fai ciò che vuoi.
Un' unica cosa ti chiedo: non devi entrare nella stanza che questa chiave apre, per nessun motivo..."
Così dicendo porse alla sposa un mazzo enorme di chiavi, entro cui spiccava una chiave piccolissima e luccicante, la chiave proibita.
Ella accettò felice l' offerta dello sposo assicurandogli che avrebbe obbedito ai suoi desideri ( ordini )
Invitò quindi a casa le sorelle, così che le facessero compagnia nel periodo di solitudine, e occuparono il tempo a scoprire il castello.
Bastò poco tempo perchè decidessero di dedicarsi alla ricerca della stanza misteriosa.
Dopo aver aperto centinaia di porte, scoprirono una stanza nell'angolo più ombroso del castello : era nel fondo della cantina una piccola porta di legno scuro.
Non pensarono più di tanto ai divieti, e aprirono la porta.
Là dentro tutto era buio e una delle sorelle dovette risalire per procurare una luce.
Quando poterono gettare luce oltre la porta proibita, davanti ai loro occhi si SVELO' uno spettacolo terribile:
La stanza era invasa di sangue e cadaveri. Tutto sembrava gridare d'orrore. Erano i poveri resti delle precedenti mogli di barbablù...
Le donne gridarono di terrore,
in quel mentre sentirono provenire dall'esterno chiari suoni che barbablù era tornato.
Paralizzate dal terrore cercarono di richiudere la porta e risalire, ma goffe quant'erano la chiave cadde e si sporcò di sangue...
La giovane moglie la raccolse e provò a pulirla con l'angolo della veste.
Ma la chiave non si puliva. Allora ella nascose la chiave in tasca e corse ai piani superiori per accogliere il marito.
Egli la vide .Capì subito cosa era successo : la chiave che non poteva più essere pulita gocciolava sangue lungo la veste della sposa.
Barbablù impazzì dalla rabbia, prese con forza la moglie e la scaraventò giù dalle scale per portarla nella cantina ove avrebbe ucciso anche lei,
per punirla della sua disobbedienza.
La sposa terrorizzata pregò e implorò senza nulla ottenere, se non la concessione da parte di barbablù di avere un' ora di tempo per prepararsi alla morte,
pregando e chiedendo perdono dei propri peccati.
Barbablù scaraventò quindi la moglie nella torre intimandole di usare bene il suo tempo, che non gliene avrebbe concesso d'altro.
Ella disperata pregò con tutte le forze che le sorelle scappate di nascosto potessero fare a tempo a mandare aiuti.
Tutto sembrava vano, fino a che, proprio allo scoccare dell' ora, irruppero nel castello i fratelli della sposa, che uccisero barbablù e liberarono la fanciulla .
Si narra che da allora, una matassina di barba blu viene conservata come reliquia, in un convento di monache nascosto tra le montagne ...
.....
.........................................
Sarà questo un passo assai azzardato
e nulla di certo potrà mai essere giurato
ma davanti alla porta di barbablù siam ora giunti
cercando modi e pensieri dal bio_logico disgiunti
Questo viaggio ho già intrapreso
e molte cose mi par d'aver compreso
se vuoi conoscerle anche tu lasciati ora seguire
questo strano percorso che m' intriga a concepire
Di una cosa però ti avviso
quando la luce della conoscenza illuminerà il tuo viso
dimenticar più non potrai il viaggio condiviso
Quindi viaggiatore stai attento
ad aprire quella porta se temi lo spavento
Questa chiave puoi accettare
certamente la puoi rifiutare
quello che forse non potrai fare
è finger di non essere mai stato
oltre la porta che ti avrò presto mostrato ...
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Ultima modifica di Elle il Gio Ott 12, 2006 08:31 pm, modificato 5 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Ven Gen 13, 2006 11:54 am Oggetto: |
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da " DONNE CHE CORRONO COI LUPI " di Clarissa Pinkola Estès
presentazione del libro :
" In ogni donna si nasconde un essere " naturale" e selvaggio,
una forza potentissima, formata da istinti, creatività passionale e un sapere ancestrale.
Il suo nome è " Donna Selvaggia", ma purtroppo, identifica una specie gravemente minacciata.
Benchè la sua presenza sia innata, secoli di cultura e civiltà l'hanno soffocata, domata, talvolta annullata,
cercando pervicacemente di rintuzzare gli slanci più pericolosi e incanalandola in uno stereotipo piuttosto rigido e di sottomissione.
In questo modo si è sciupato un tesoro inestimabile
e si sono tarpate le ali a ciò che invece è quanto di più vitale esista nell'animo femminile.
Di conseguenza la " Donna Selvaggia " - paragonabile alla lupa, ferina e al contempo " materna " -,
diventa iperaddomesticata, timorosa, priva di iniziative, ingabbiata.
Clarissa Pinkola Estès, l'autrice di questo illuminante saggio, mostra come sia possibile - e necessario -
recuperare l' stintualità e la capacità visionaria perdute nel corso del tempo.
Attraverso un lavoro di ricerca ventennale ha raccolto una ingente mole di materiale attinto al patrimonio delle fiabe,
dei miti, dei racconti popolari e su tale base - non inquinata da censure e pregiudizi -
ha costruito una interessante interpretazione psicanalitica, enucleando una serie di archetipi di tipologie femminili.
Con questo suo notevole contributo, la dottoressa Estès ha forgiato un nuovo lessico per descrivere la psiche della donna.
( edizione Feltrinelli )
.........
.........
LA RICERCA
RITROVARE LA TERRA PERDUTA
Quello che stò facendo in questo mio percorso
è abbandonarmi, con istinto selvaggio, da lupa
a ciò che sento, a ciò che intuisco, a ciò che cerco.
Necessariamente i modi e i tempi sono selvaggi
imprevedibili incredibili
ma se c'è una visione nuova e diversa che posso presentare al mondo
è proprio la mia visione
il mio essere me stessa
unica
coraggiosa
passionale
intuitiva e libera nel permettermi di Essere e di Osare.
Iniziando questo mio lavoro sui bio_detersivi mai mi sarei immaginata di arrivare quaggiù
in questi modi e in questi termini.
Pure è stata proprio la terra a chiamarmi.
Quando scrissi " la terra è sterile, dobbiamo preparare il terreno"
sentivo nel profondo di me che questo era il punto di partenza
e di arrivo
Dovevo, prima di tutto
riconnettermi con la terra
e curare la terra
FARE QUALCOSA PER LA TERRA
Ri_trovare me stessa nella terra.
Seguendo le tracce del comune modo d'essere
l'uso e l'abuso dei detersivi chimici,
si sono ben presto svelati ai miei occhi e alla mia anima sentieri conosciuti di mondi sommersi
archetipi
potenti e pregnanti.
Ho presto sentito come la terra, la madre terra perduta e avvelenata
fosse lo specchio della donna selvaggia perduta, e avvelenata
come l'una rispecchia l'altra
e me stessa e le altre tutte .
Se è possibile - e necessario -
recuperare l' stintualità e la capacità visionaria perdute nel corso del tempo...
...bisogna che qualcuna cominci a farlo
per se stessa
e che mostri la via alle altre
e se tutto questo avrà da essere un delirio mai compreso e mai accettato
ebbene sia
Così sia
"Non vi sono più porte,
non vi sono più giudizi nè bisogni di accettazione, che mi terranno lontana dal cercare,
dal bisogno di trovare ciò che cerco,
dal coraggio di seguire strade e sentieri nuovi,
dalla paura di affrontare ciò che temo,
dalla certezza che nessuno potrà mai andare dove io sono chiamata ad andare,
nessuno potrà mai dire ciò che io sono chiamata a dire,
nessuno potrà mai essere ciò che io sono chiamata ad Essere
Infinitamente, Coraggiosamente Me Stessa "
Andare incontro al mio essere femmina,
ritrovare la strada delle radici perdute,
da sempre, da tempo più lungo del tempo
ha per me significato trovare il coraggio di incontrare il femminile dai sensi ingabbiati che ha ceduto al baratto, al ricatto.
Sempre , per ritrovare il senso profondo del femminile, bisogna accettare di entrare nella femmina perduta
La Femmina che ha perso il suo senso istintivo, e con esso la via.
Ella brancola nel buio,
spesso non ha nessuna voglia di aprire gli occhi alla luce ....
Ma
come dice Clarissa Pinkola Estès :
" prima o dopo tutte dobbiamo baciare la strega ... "
.....
COMMERCIO_CHIMICO_BLU :
IL PREDATORE
BARATTO DI UNA VITA SPLENDENTE NATURALE, PER UNA VITA SPLENDETE CHIMICA :
LA FANCIULLA INGENUA
Nella nostra storia di donne, in transito da un modello di donna cerentola a donna sovrana di se stessa,
la donna ingenua di 50 anni fà ha ceduto al baratto.
Ha accettato di sacrificare la Madre Terra, e la connesione con essa, per una vita di riscatto e di splendore.
Onestamente non poteva fare altrimenti.
Siamo noi donne dell'anno 2000 che forti di una emancipazione femminile conquistata dalle generazioni precedenti,
abbiamo ora il compito di disseppellire i valori sacrificati e perduti.
Tocca a noi aprire gli occhi.
Le nostre madri, le nostre nonne, dovettero chiuderli per andare avanti,
per consegnarci una dignità e una sovranità sulla nostra Vita che a loro era stata negata.
Barbablù rappresenta " il predatore innato della psiche " è la figura temibile e distruttiva della psiche.
E' una figura che presenta aspetti estremamente pericolosi ( la barba blu ), aspetti visibilissimi. Bisogna chiudere tutti gli occhi e tutti i sensi per non percepirli...
Ma chissà perchè le donne, soprattutto se novelle e ingenue, tendono spesso a lasciarsi circuire dal predatore.
Le sue seduzioni , le sue moine, le sue PROMESSE DI UNA VITA DI AGI, spesso seducono le donne,
che ben presto smettono di odorare i segni di pericolo, smettono persino di guardare i segni del predatore,
e in capo a poco tempo iniziano a pensare e dire : " dopo tutto la sua barba non è poi così blu ... "
Nella nostra storia di terra, e di cura della terra,
la donna degli anni 40-50 , stanca di sacrificarsi per la cura della casa e della terra,
fù ben felice di accettare le promesse del " commercio_chimico_blu" ( barbablù, il predatore )
I detersivi chimici cominciarono ad entrare nelle case, attraverso essi la donna ottenne l'agognato riscatto:
i detersivi le garantirono in breve tempo una vita più agiata, più comoda, più igienica.
Con essa la possibilità di impegnarsi in campi ove fino ad allora l'accesso era di sola pertinenza maschile.
Lavori domestici massacranti che costavano ore e fatica, poterono essere svolti in pochissimo tempo e con poca fatica.
Come biasimarle?
Bisogna riconoscere che i detergenti e lo sviluppo teconologico in generale sono invenzioni spettacolari
che hanno cambiato, anche in bene, la vita di milioni di persone.
La qualità della vita e del lavoro delle donne è migliorata in maniera inimmaginabile.
Ciò ha permesso mille sviluppi diversi della vita stessa delle donne.
Soprattutto ha permesso loro di acquisire tempo e dignità.
Il tempo che serviva per impegnarsi in altro.
La dignità di una nuova persona che non passa la vita a logorarsi lavando e rassettando fino allo sfinimento, ma che studia, si impegna al di fuori della casa in mille attività conquistate giorno a giorno.
Le generazioni a noi precedenti hanno svolto un lavoro profondo di rivalutazione del femminile.
Hanno preso la donna sottomessa e piegata a terra nella fatica e nel doloro, e l'hanno innalzata a Essere Umano che Vale, e stà in piedi da solo.
Questo lavoro và onorato,
dobbiamo esserne grate e godere dei frutti di ciò. E rendere Grazie, Sempre.
Adesso è arrivato il nostro tempo, e il nostro compito.
Spetta a noi di prendere in mano, e a cuore, il destino della donna e della terra, e renderlo migliore, per quanto ci è chiesto, per quanto ci è possibile.
Spetta a noi lavorare e sacrificarci per consegnare alle nostre figlie, e ai nostri figli, un mondo e una terra migliori.
Si tratta ora di permettersi uno sguardo sui danni, forse inevitabili, che l'evoluzione degli ultimi 50 anni ha provocato.
E ri_cominciare noi, donne di oggi, a ritrovare radici e significati che sono stati sacrificati, necessariamente sacrificati.
Non possiamo più permetterci di essere le donne ingenue rappresentate nella storia dalla fanciulla che accetta di sposare barbablù.
Spetta a noi ora imparare a rappresentare le sorelle più grandi e più sagge,
che non accettano di sposare barbablù - il commercio_chimico_blu - nonostante le sue promesse seducenti di agi e splendori
Spetta a noi prendere per mano la giovane sposa ingenua, e cieca, e guidarla alla ricerca della camera dei segreti,
la camera ove si sono cumulati gli strazi e i corpi dilaniati delle femmine, del femminile, della madre terra tutta...
Sotto la superficie splendente del castello ( splendore chimico_finto ), la madre terra ( Splendore Numinoso ) è stata sacrificata ....
inoltriamoci quindi, con coraggio e voglia di VEDERE, nel castello del commercio_chimico_blu.
Entriamo come spose, ingenue, ma in ricerca, nel castello di Barbablù.
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:32 am, modificato 6 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Sab Gen 14, 2006 11:50 am Oggetto: |
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NEL CASTELLO DI BARBABLU'
Il castello di barbablu e la storia stessa di barbablù, sono una rappresentazione vivente dell' ESSERE che viene sacrificato sull'altare dell APPARIRE.
La sposa cede la sua più profonda e numinosa natura, in cambio di una vita finta e apparentemente gaudiosa.
In qualche maniera è come se il predatore istintuale della psiche - barbablù, il commercio_chimico_blu -
riuscisse a renderla schiava di una dipendenza chimica, la rendesse come drogata, incapace di intendere e di volere, incapace di Vedere.
Questo fenomeno ricorrente si attua sempre nella vita di una donna e del femminile stesso.
Ciò avviene quando la donna è giovane, inesperta, quando stà cominciando ad individuarsi e a capire il proprio valore ( donne degli anni 50 ).
Inevitabilmente le giovani donne, come lupette appena nate, sono inesperte, inconsapevoli della loro bella e potente natura.
Per diventare consapevoli dovranno crescere.
Per crescere dovranno cadere in trappola, dovranno giacere là sotto spaventate e come drogate,
dovranno cedere completamente il proprio potere e la propria intensa vitalità,
Questa arresa è complice della inconsapevolzza: loro non conoscono se stesse, il proprio potere numinoso,
cedono quindi qualcosa che non sanno di avere.
Il predatore invece conosce bene la Vitalità Potente e Numinosa, Feconda e Creativa delle Donne.
La desidera per sè, la vuole avere a qualunque costo.
Perchè ciò sia possibile si aqquatta ai bordi di territori di femmine giovani e delicate, ne fiuta l' odore e il sapore, poi si allontanta un poco...
Si pettina il pelo ispido, sciaqua l' odore di sangue e di carogna che si porta addosso.
Si lava, con DETERSIVI POTENTI.
Questi stessi detersivi chimici hanno il potere di mascherare, cammuffare fortemente la sua natura assassina.
Ecco quindi che il predatore, LAVATO E STIRATO, si presenta al cospetto della fanciulla, e inizia la danza del corteggiamento.
In realtà non v'è detersivo nè ferro da stiro che possano nascondere e trasformare completamente una natura così pericolosa e demoniaca.
L' odore di carogna si dilata sottile sotto strati di detersivi e profumi,
il pelo ispido tende a rialzarsi e arruffarsi sotto strati di gel.
Ma la donna è giovane, e ingenua.
Laddove la donna matura e selvaggia VEDE E ASCOLTA segni e odori di pericolo a chilometri di distanza,
così la donna giovane e ingenua censura qualunque informazione istintuale e si lascia accalappiare dagli strati superficiali delle cose.
Basta una MASCHERA DI PULIZIA, a consegnarla al predatore.
E quella barba che nessuna tintura può colorare diversamente, viene spesso integrata in un ingenuo modello di eccentricità :
" in fin dei conti non è poi così blù..."
Tutto ciò è inevitabile.
Fà parte del percorso di individuazione della donna.
Non può trovarsi se prima non si perde..
Non può imparare a vedere se non costretta a guardare ciò di cui non regge la vista...
Chi Vede Bene dentro questa storia è il predatore innato della psiche.
Barbablù, il commercio_chimico_blu
E' un archetipo potente e antichissimo, sa esattamente ciò che ha valore sulla terra.
Ciò che ha valore è la terra stessa.
E lui vuole possederla.
Per possederla sa benissimo che deve possedere chi ha le chiavi della vitalità della terra, LA DONNA.
La Donna, in quanto femmina, in quanto madre, in quanto utero fecondo e rinnovatore, è in diretto e intimo contatto con la terra.
LA DONNA E' LA TERRA STESSA.
Possedere lei significa avere in scacco la naturale vitalità è numinosità della terra.
Il predatore è una natura reietta nell' ombra, in un mondo privo di luce.
Per lui possedere l' energia donna, della terra, significa impradonirsi di una luce che non può avere ne recuperare in altra maniera, nel mondo di sotto.
Per sua natura vive già nell' ombra e nella morte, non ha alcun senso di pudore nè timore nell' adoperarsi in mosse e strategie terrifiche,
perchè non ha nulla da perdere essendo già relegato nel fondo del buio e della non_vita.
Può solo guadagnare Vita.
Vuole la Vita.
..............
Ci siamo tutti?
Ci siete ?
Riuscite a vedere il parallelo?
Il commercio_chimico_blu non è il nostro barbablù dell' era moderna?
Provate ad accendere la TV e osservate come le pubblicità dei detersivi siano acquattate in ogni angolo;
pronte a rilanciare mille e mille volte offerte suggestive di una VITA CHE BRILLA, una vita Splendente, una vita senza fatiche,
una vita in cui un " semplice detersivo " potrà regalarvi gioia, dignità nei confronti di altri, tempo libero, rilassamento, piacere maniacale ....
Dopodichè guardate bene cosa ci offrono :
Pubblicità di un detergente per disincrostare il wc :
una Meravigliosa Schiuma Bianca, Invitante, Miracolosa.
gettata nel Wc si gonfia e aderisce a tutte le impurità,
agisce da sola nell'arco di pochi minuti,
tiri l'acqua ,
la schiuma bianca si porta via le incrostazioni,
il tuo meraviglioso WC SPLENDE COME NUOVO.
" CHE BRAVA DONNA DI CASA SEI ... LA MOGLIE E LA MADRE IDEALE ... "
FELICITà!
invitiamo amiche e sorelle a vedere il nostro meraviglioso WC.
Sorrisi, congratulazioni.
Consigli : " mi fai vedere il prodotto che lunedì lo compro anche io ? "
ultima scena :
Etichetta del commercio_chimico_blu che sorride con 32 denti. Tutti blu. " ma in fin dei conti non sono poi così blu ... "
Quante di noi si sono mai fermate a pensare ai VELENI CHIMICI che usiamo per pulire il WC, odoriamo, tocchiamo, respiriamo
e poi RIVERSIAMO NELL'AMBIENTE ???
Non so voi, io onestamente MAI.
QUASI MAI prima di questa settimana.
Incominciata questa ricerca ho incominciato ad APRIRE GLI OCCHI, e a farmi domande.
L'altra mattina ero al bar a bere il caffè e la tv era accesa.
ho visto la pubblicità di un prodotto "grej" chimico per la disincrostazione del water, l'ho descritto quà sopra.
HO VISTO
PER LA PRIMA VOLTA
E AVREI VOLUTO GRIDARE
AVREI VOLUTO SPACCARE TUTTO E GRIDARE !!!!
MA CI RENDIAMO CONTO ?
Se appena ci rendessimo conto di quello che stiamo facendo, ci metteremmo tuttI a gridare.
Il problema è che la veste MAGICA E BUONA di BARBABLù non è ancora mai stata svelata,
non a sufficienza, non in modo tale da provocare un risveglio di massa che possa deflagare un modello assassino di vivere e detergere.
SIAMO SOCIALMENTE LEGITTIMATI A DEGRADARE L'AMBIENTE CON PRODOTTI NON BIO_DEGRADABILI
E LO FACCIAMO.TUTTI I GIORNI.
Alla fine, bisogna arrivare anche a COMPRENDERE quanto il mondo pubblicitario lavori, e manipoli, e seduca.
La pubblicità è l'abito buono di barbablù.
La pubblicità è l'Anima del commercio_chimico_blu
LA PUBBLICITA' è IL VESTITO PULITO E STIRATO DEL COMMERCIO_CHIMICO_BLU ( BARBABLU')
Vi garantisco che se barbablù e il detersivo chimico blu si presentassero per quello che sono, DAVVERO,,,, nessuna mai aprirebbe loro la porta ....
.......................
Arrivati a questo punto del viaggio, forse non ve ne sarete resi conti, siamo già all' interno della camera dei segreti.
Stiamo già odorando il sangue dilavato a terra, stiamo già vedendo le ossa e le carni sacrificate della terra e del femminile,
siamo già all' interno di una visione che ci si dilata nel cuore e nell'anima in volute di orrore e comprensione.
Tutto sommato stiamo sperimentando che VEDERE SI PUO'.
E' spaventoso si, lo è,,,, ma è possibile aprirsi piano piano alla Visione .
A questo punto nella storia aririva il punto cruciale: barbablù ritorna e la sposa fanciulla lo deve affrontare.
Cosa fà istintivamente ??
Istintivamente ella cerca di pulire la chiave che si è sporcata di sangue.
Cerca di cancellare le tracce di ciò che ha visto e che la rende colpevole di fronte a barbablù. COLPEVOLE DI CONOSCENZA.
Cerca istintivamente di tornare a " prima " . Di far finta di non avere visto.
Ma la chiave non si pulisce, anzi, inizia a zampillare sangue che le macchia la veste.
E' così.
Quando abbiamo VISTO, non possiamo più far finta di non avere visto.
Anzi. La Marea Femminea costretta nel fondo della coscienza, inizia a scivolare sangue arterioso, vivo, fluente e inarrestabile,
che risale rosso e vibrante fin alla superfice della coscienza.
Niente e nessuno la potrà costringere di nuovo là sotto.
Nessuno potrà mai fare finta di nulla.
Nè la sposa ingenua, che non potrà più essere ingenua,
nè il predatore, che saprà che lei HA VISTO E COMPRESO.
A questo punto il predatore si accinge a fare quello che ha fatto dalla notte dei tempi :
Furibondo di rabbia per essere stato scoperto, e per dover rinunciare ancora una volta alla sua femminea preda,
si accinge a uccidere la moglie e a buttare il suo corpo straziato nella cantina ove giacciono i corpi delle mille precedenti mogli " risvegliate ".
La sposa risvegliata, forte di una marea di vita e passione che le emerge dal ventre,
si fà astuta e chiede allo sposo di concederle un' ora per prepararsi alla morte e pregare.
Barbablù ingenuamente lo concede ( i ruoli si sono ribaltati ).
Cosa è successo : la donna ingenua è improvvisamente cresciuta e divantata una DONNA SELVAGGIA.
Ha accettato di cercare e vedere, con la visione le si è riaperta nel ventre la fluidità e la potenza del suo essere donna selvaggia portatrice di Vita.
Impiega dunque il tempo rimasto a pregare e chiedere alle sorelle di correre veloci ad avvisare i fratelli, così che possano arrivare a salvarla.
Le sorelle della sposa altro non sono che aspetti maturi e saggi della natura femminile della donna,
infatti esse non avevano voluto sposare barbablù, e inseguito avevano spinto la giovane a cercare la stanza dei segreti.
Sono le parti sagge della psiche femminile che sussurrano ciò che è, quando la donna ingenua preferirebbe non vedere e non sentire.
La giovane quindi si allea con le forze femminee sagge della sua propria psiche, e invia questi sensi primordiali e potenti a contattare e chiamare i fratelli.
I fratelli, nella psiche della donna sono aspetti yang maschili della sua stessa persona, sono l'Animus, il contraltare maschile dell' Anima nella donna.
Ecco quindi, finalmente, che le forze femminee liberate riescono a divenire così fluide e potenti
da riuscire a riportare alla donna anche i suoi aspetti più maschili e guerrieri.. sono questi che uccidono barbablù.
La determinazione rinata dalla comprensione dello scempio della terra e della donna,
può e deve essere la forza incontrovertibile ( maschile ) che dice
BASTA! e che uccide, annienta il predatore
Ecco la donna che ha finalmente compreso
e ha operato la sua scelta:
uscita dal castello di barbablù si è riconnessa alla terra.
Non è una scelta facile.
La terra è ormai secca e annerita
smembrata
straziata
avvelenata
Eppure...
Ella percepisce nel fondo di sè
che v'è più vita nella nera terra, apparentemente morta,
che nello splendido castello , apparentemente vivo...
.........
Ringrazio
Stefano Mirone, Illustratore - Milano
per la gentile concessione delle 4 immagini di barbablù
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:33 am, modificato 6 volte in totale |
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Elle
Registrato: 22/03/05 20:47 Messaggi: 1388 Località: Bergamo
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Inviato: Dom Gen 15, 2006 10:44 am Oggetto: |
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a questo punto di una storia che pare tutta al femminile
vi chiederete che ruolo hanno gli uomini in tutto questo accadimento...
Credo che il loro sia il ruolo di figli maschi della generazione di donne che ci ha preceduto
il ruolo di compagni di donne, figlie di madri che hanno lottato per l'emancipazione femminile
il ruolo di futuri uomini, figli di noi donne feconde dell'anno 2000
con tutto ciò che questo significa ...
Non stò a chiedermi altro
perchè credo che a ognuno spetti la sua parte
e il meglio che posso fare è cercare di fare bene la mia
Ma mi ha commosso e intenerito
mi ha fatto sentire protetta
seguita e ascoltata
un messaggio che ho ricevuto ieri,
intanto che indugiavo alla porta di barbablu
l'ha scritto un amico, Aldo :
" Continua a cercare la stanza segreta di barbablù, Elle.
Noi ti seguiamo, lo smaschereremo e gli tireremo la barba!"
...
..... quale che sia il loro ruolo, io ho fiducia che ci sono, e ci saranno...
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Ultima modifica di Elle il Ven Set 22, 2006 09:35 am, modificato 3 volte in totale |
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